Contributo volontario - indicazioni alle famiglie

Contributo volontario

dai 50 ai 100 euro da versare contestualmente all’istruzione utilizzando il servizio Pago In Rete, il sistema dei pagamenti on line del Ministero dell’istruzione, che permette alle famiglie di effettuare i pagamenti degli avvisi telematici emessi dall’Istituto.

 

Utilizzo del contributo:

                   La quota minima di 50€ garantisce i seguenti servizi:

spese che la Scuola sostiene per la frequenza degli studenti, quali: assicurazione contro infortuni e responsabilità civile dell’alunno; spese per comunicazioni scuola/famiglia e per i servizi on-line offerti alle famiglie, compreso il Registro Elettronico; spese di pulizia e igienico-sanitarie, fotocopie dei compiti in classe, corsi di recupero e sportelli didattici.

I versamenti da più di 50€, fino a 100€, consentono alla scuola di acquistare e rinnovare le dotazioni tecnologiche dell’Istituto e di attivare molti servizi di supporto alla didattica, fra i quali, ad esempio: 

  • spese connesse alla realizzazione dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa visionabili nel PTOF (attività teatrali, sportive, ecc), anche con l’intervento di esperti esterni;
  • corsi di preparazione agli esami di certificazione linguistica;
  • corsi di preparazione ai moduli ECDL;
  • corsi di allineamento alle facoltà scientifiche per le classi del triennio;
  • corsi di potenziamento di scienze naturali e fisica nel quadro delle scienze naturali e applicate;
  • spese per materiale didattico supplementare in forma cartacea o digitale;
  • spese postali e amministrative;
  • acquisto e manutenzione di apparecchiature elettroniche per uso didattico (computer / tablet/ LIM/ proiettori);
  • manutenzione dei laboratori e delle aule speciali;
  • spese connesse alla gestione del sito web dell'Istituto;
  • contributi per gli studenti diversamente abili, in difficoltà economica sulle spese inerenti i viaggi d’ istruzione e gli scambi scolastici, che necessitano di un accompagnatore specifico;
  • contributi per gli studenti in difficoltà economica sulle spese inerenti i viaggi d’istruzione e gli scambi scolastici;
  • ripristino degli arredi danneggiati dagli studenti (solo nel caso non si riesca a risalire ai responsabili).

 

I servizi sopra descritti verranno erogati in misura corrispondente alle risorse disponibili.

Nel caso in cui non sia versato il contributo massimo richiesto (€ 100), per tutte le attività di arricchimento dell’offerta formativa, proposte in orario extracurricolare, si richiederanno 10€ per corso, fino al raggiungimento della quota massima. Ad esempio, se il versamento è stato di 80 euro e si scelgono 3 corsi, non si dovrà integrare con 30€, bensì solo con 20€.

Sarà prestata particolare attenzione alla situazione di svantaggio socio-economico relativamente all’accesso alle attività extracurricolari.