Le battaglie di ieri, le battaglie di oggi…

Ieri ho partecipato, su invito del sindaco Nanni, che ringrazio, all’ inaugurazione di un busto dedicato al Maresciallo Mascarenhas de Moraes. Presenti rappresentanti delle forze dell’ ordine, i sindaci del territorio,i vertici del Lions Club, gli amatissimi Alpini e una delegazione brasiliana.

Invero non sapevo di questo pezzo di storia del territorio, ma l’ occasione mi è servita per conoscerla meglio e per riflettere su quanto appreso.

Il racconto del colonnello brasiliano Franco, con pochi ed emozionanti tratti,ha disegnato la figura del Maresciallo, la sua evoluzione di uomo e di soldato, dagli inizi difficili, fino ai più alti gradi militari, un capo carismatico e un vero eroe per i suoi uomini!

La sua storia personale si intreccia con la nostra storia nazionale e del territorio appenninico.

Arriva in Italia, coi suoi ragazzi che non avevano mai visto la neve, per difendere i valori della libertà e della democrazia, insieme ad un popolo che non conoscevano, ma col quale ben presto fraternizzarono. E il maresciallo portò la sua FEB alla vittoria, che non sarà mai dimenticata a Porretta, ma che costò la vita a più di 400 ragazzi.

Ho pensato che, nella mia scuola ci sono tanti giovani, più o meno di quell’ età, cui essi hanno idealmente passato il testimone della memoria, il regalo della libertà e della democrazia, da difendere e custodire.

Esempi, modelli da seguire, coerenza nei comportamenti, valori da far propri, è questo che i giovani chiedono al mondo adulto. Anche loro hanno una battaglia da combattere, fisica e mentale, contro un nemico invisibile e temibile, che esige disciplina, senso di responsabilità, fiducia nelle Istituzioni. I diritti alla vita e alla salute sono inviolabili, la Scuola e la Famiglia devono produrre il massimo della convergenza e della collaborazione nel guidare i giovani verso comportamenti responsabili, dentro e fuori i recinti scolastici, sui mezzi di trasporto, per le strade, nei momenti di incontro e di divertimento tra amici e parenti.

I tempi e le circostanze della storia richiedono risposte, responsabilità e sacrifici diversi, l’ importante è che il cittadino attivo sia sempre pronto a compiere fino in fondo il proprio dovere: alla Famiglia, alla Scuola, alle Istituzioni il compito di formarli e prepararli alle sfide della Vita!

La Dirigente Scolastica

Luisa Macario